Provincia dell'Ogliastra

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Progetto Le Terre Civiche Seconda Fase

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Progetto “Le Terre Civiche: opportunità di crescita e di sviluppo per l’Ogliastra – Seconda fase” POR Sardegna FESR 2007/2013 Asse II: Inclusione, servizi sociali, istruzione e legalità. Obiettivo operativo 2.1.1 – Linea di attività A. Sostegno alla prosecuzione di iniziative pilota avviate nell’ambito del POR 2000/2006. Misura 6.5, PON Sicurezza 2000/2006 e nell’APQ “Emanuela Loi”.

L’obiettivo di base del progetto si sostanzia nella riduzione dei fenomeni di illegalità territoriali attraverso l’affermazione del principio della certezza del diritto e la mediazione delle controversie inerenti l’utilizzo delle terre civiche. In tale chiave la strategia progettuale si basa sulla prosecuzione delle attività di “sperimentazione territoriale” per la realizzazione di azioni pilota sul territorio volte alla diffusione della cultura della legalità e della sicurezza nonchè per l’individuazione e l’attuazione di buone pratiche sul territorio della Provincia dell’Ogliastra.

I meccanismi di concertazione e di condivisione, già attivati nel Progetto Pilota “Usi civici: opportunità di crescita e sviluppo per l’Ogliastra”, continuano a rappresentare l’elemento ispiratore del progetto che mira a far uscire le amministrazioni locali da una situazione di isolamento e, spesso, di abbandono specialmente su alcune tematiche, quali gli usi civici, capaci di ingenerare e alimentare forti conflittualità sociali.

A.1 Strutturazione operativa dell’Osservatorio delle Terre Civiche

La Provincia dell’Ogliastra ha dato avvio, con il supporto dei principali Dipartimenti e Centri Universitari competenti in materia, alla costituzione dell’ “Osservatorio Permanente sulle terre Civiche” con funzioni di monitoraggio degli usi, di proposta per un utilizzo più efficace ed efficiente del patrimonio, di animazione territoriale per la diffusione della conoscenza e delle opportunità del patrimonio delle terre civiche. L’operatività e il rafforzamento della struttura dell’Osservatorio, creato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 65 del 25.03.2010, rappresenta il naturale proseguimento dell’attività di supporto alle amministrazioni locali e agli attori del territorio.

Per la realizzazione di questa attività la Provincia intende avvalersi del Centro Studi e Documentazione sui Demani Civici e le Proprietà Collettive dell’Università di Trento, dell’Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio e dell’Università degli Studi di Cagliari – Dipartimento di Sanità Pubblica Medicina Clinica e Molecolare.

A.2 Predisposizione operativa dei documenti unici di supporto alla gestione delle terre civiche per i comuni.

Con la creazione dell’Osservatorio delle Terre Civiche e con la presenze di figure senior esperte, viene assicurato alle amministrazioni comunali un supporto nell’attuazione di un sistema documentale comune per la gestione delle terre civiche:

  • Un modello condiviso per il Piano di Gestione e per il Regolamento Comunale;
  • Un modello condiviso per l’attivazione di procedure di sgravio e sospensione (con differenti casistiche);
  • Un modello di gestione economica del territorio e del paesaggio rurale da applicare ai contesti locali;
  • Un modello di bilancio comunale sulla gestione delle terre civiche;

La collaborazione con il Dipartimento di Sanità pubblica Medicina Clinica e Molecolare dell’Università di Cagliari consentirà di avviare uno studio sulla salubrità dell’acqua, della terra e dell’area delle zone sottoposte a monitoraggio e ricadenti su aree gravate da usi civici il quale si concluderà con il rilascio del cd. “marchio di qualità ambientale”.

Nell’ambito delle attività di competenza dell’Osservatorio è prevista la predisposizione di una bozza di Regolamento attuativo della L.R. n. 12 del 1994 “Norme in materia di usi civici” che consenta di armonizzare l’iter procedurale necessario ai fini della predisposizione ed approvazione degli atti fondamentali dei comuni.

A.3 Aggiornamento cartografico del Comune di Perdasdefogu

La Provincia intende costituire un gruppo di lavoro composto da tecnici e cartografi in organico all’amministrazione, con elevata esperienza in campo GIS che, con la supervisione dell’agenzia Laore Sardegna, dovrà completare le attività di riordino delle conoscenze sugli usi civici per il Comune di Perdadefogu.

Il comune di Perdasdefogu allo stato attuale si trova nella necessità di procedere ad un auto accertamento dal momento che i dati in possesso dell’Assessorato all’Agricoltura sono tutt’oggi indisponibili (si ricorda l’annosa vicenda degli appalti per l’inventario e l’accertamento delle terre civiche commissionate a due società e pagati ma assolutamente indisponibili per le amministrazioni). In assenza di accertamento, infatti, l’amministrazione di Perdasdefogu ha proceduto con la lottizzazione delle aree PIP e PEP e, successivamente, l’interpretazione normativa della Regione ha provveduto a dichiarare “uso civico” qualsiasi mappale per il quale non si potesse dimostrare la proprietà privata. Si possono immaginare gli effetti di tale “momento di assenza totale di certezza del diritto e del dato catastale e cartografico”.

A.4. Attività di comunicazione e condivisione con le amministrazioni locali delle metodologie di rilevamento dell’enfiteusi e mappatura e acquisizione su GIS delle terre concesse in enfiteusi (rilevamento dati qualitativi di concessione, e dati relativi alla stato attuale dell'uso del suolo e riperimetrazione nei 6 comuni pilota).

Attraverso un’adeguata attività di comunicazione, erogata presso sei comuni pilota ( Arzana, Baunei, Talana, Urzulei, Villagrande e Gairo), verrà condiviso un modello di rilevamento delle enfiteusi relativamente ai dati qualitativi delle concessioni e successivamente ai dati relativi allo stato attuale di uso del suolo.

L’attività di rilevamento e confronto con la comunità locale consentirà di predisporre dei data base sui dati rilevati in fase di attuazione dal Progetto “Le Terre civiche” 1° Fase e 2° Fase, a cui farà seguito l’aggiornamento del sito istituzionale della Provincia mediante l’inserimento degli stessi.

A.5 Sperimentazione sul territorio del progetto biomasse

L’obiettivo generale di questa azione di progetto consiste nell’effettuare una valutazione preliminare sulle biomasse ritraibili in alcune aree della Provincia dell’Ogliastra e la loro caratterizzazione al fine di creare le condizioni per la costruzione di una filiera energetica in Ogliastra.

Nello specifico, si andrà a valutare la presenza, nel territorio della provincia dell’Ogliastra, di alcune specie di particolare interesse ai fini produttivi con particolari caratteristiche di rapido accrescimento, rusticità nelle esigenze ecologiche ed interventi selvicolturali con bassa complessità gestionale. Laddove non si riscontri la presenza delle specie individuate (es. Pinus radiata D. Don ed Eucalyptus spp), si andrà a valutare l’opportunità di eventuali impianti (anche attraverso il ricorso alla Short Rotation Forestry SFR[1]), analizzando le caratteristiche pedo-climatiche dell’area oggetto di analisi. Attraverso la collaborazione di Sardegna Ricerche sarà sviluppato un modello di calcolo che partendo dai dati agronomici e colturali consenta di prevedere l’effettiva possibilità di impiegare determinati territori per la produzione e la raccolta di biomassa a fini energetici.

L’attività si concluderà nella realizzazione di un modello gestionale intercomunale di valorizzazione delle terre civiche per l’utilizzo delle biomasse per la produzione di energia rinnovabile attraverso l’attività di sperimentazione.

A.6 Disseminazione dei risultati e comunicazione.

Le azioni di comunicazione, valorizzazione e diffusione rivestono un'importanza cruciale al fine del raggiungimento degli obiettivi progettuali. Nello specifico, le azioni di comunicazione e disseminazione sono volte a garantire la visibilità del progetto e promuoverne gli obiettivi, le attività, i risultati ed i prodotti finali tramite la più larga diffusione possibile di informazioni,  favorendo la trasparenza ed il flusso di informazioni tra le amministrazioni e gli attori direttamente o indirettamente coinvolti.

Con la realizzazione di incontri organizzati in maniera capillare nel territorio ogliastrino la popolazione viene costantemente informata sia sullo status quo delle terre civiche che gravano sul proprio comune, sia sui progressi effettuati dagli organismi creati in seno al progetto. In tal modo viene facilitata la partecipazione consapevole di tutti i cittadini e agevolata l’elaborazione di soluzioni condivise. Il coinvolgimento della popolazione si somma al coinvolgimento degli stakeholder, direttamente interessati alla problematica, attraverso incontri durante i quali, attraverso adeguate metodologie di animazione, le diverse esigenze trovano sintesi ed opportuna considerazione assicurando in tal modo un clima di disponibilità ed apertura al cambiamento.

A.7 Gestione monitoraggio e rendicontazione del progetto

L’attività di gestione/coordinamento, monitoraggio e valutazione del progetto consistono in attività trasversali, che accompagneranno il progetto stesso per tutta la sua durata e sono finalizzate, da un lato, a monitorare l’avanzamento rispetto ai risultati attesi e, dall’altro, a fornire una valutazione quantitativa e qualitativa dell’iniziativa. Tali attività sono in capo alla Provincia dell’Ogliastra.

L’attività di coordinamento operativo del progetto sarà realizzato direttamente da personale interno della Provincia con capacità ed esperienze pregresse nel settore della gestione di progetti cofinanziati con risorse regionali, nazionali e comunitarie. L’amministrazione provinciale sarà affiancata da uno staff di progetto composto da esperti senior  con esperienza diretta sul territorio e potrà avvalersi del supporto di altri uffici provinciali e/o competenze specifiche interne.

 


[1] Viene definita Short Rotation Forestry (SFR) la coltivazione intensiva di specie arboree a ciclo breve dotate di elevata facoltà pollonifera e/o di rapidità di accrescimento, con lo scopo di ottenere elevate quantità di biomasse da impiegare per la produzione di energia o per usi industriali.

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